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giovedì 10 ottobre 2013

Barchette di patate al forno con prosciutto cotto e formaggio


Ingredienti per 4 persone:

4 patate di media grandezza, possibilmente uniformi
gr. 150 di prosciutto cotto tagliato in una sola fetta
2-3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
gr. 100 di formaggio a piacere (galbanino, sottilette, scamorza..)
qualche ciuffetto di rosmarino

Pelate le patate, lavatele e sbollentatele per 10 minuti in acqua bollente salata.
Lasciatele raffreddare e dividetele in 2 nel senso della lunghezza. Aiutandovi con uno scavino o un cucchiaino, togliete il cuore della patata lasciando circa 1 cm di bordo.
Tagliate a cubetti il prosciuto cotto ed il formaggio e riuniteli in una ciotola assieme al parmigiano, al rosmarino, ed ai cuori di patate sminuzzati.
Amalgamate il tutto, regolate di sale e, con il composto ottenuto, riempite le vostre barchette di patate.
Infornate a 180°C su una teglia con carta forno per circa 20-25 minuti.

Zucchine tonde ripiene di orzo


Ingredienti per 2 persone:

4 zucchine tonde
gr. 300 di orzo perlato
ml. 600 di latte
gr. 100 di prosciutto cotto
gr. 100 di fontina
parmigiano grattugiato
olio extravergine di oliva
sale, pepe


In una pentola capiente versate il latte e l’orzo. Aggiungete un pizzico di sale e mettete sul fuoco. Portate a bollore e fatelo cuocere. Quando l’orzo sarà cotto, spegnete e lasciatelo raffreddare nel latte. Scolatelo e tenetelo da parte.
Nel frattempo, lavate le zucchine e fatele bollire intere per 15 minuti in acqua leggermente salata. Quando saranno cotte ma ancora croccanti, scolatele e lasciatele raffreddare. Eliminate le calotte, tenendole da parte, e scavate con cura la polpa.
Tritate grossolanamente la polpa delle zucchine e tagliate a listarelle sottili il prosciutto cotto. Raccogliete tutto in una padella e saltatelo velocemente con un filo di olio. Regolate eventualmente di sale e di pepe. Spegnete, lasciate raffreddare, unite l'orzo, unite la fontina a cubetti e 1-2 cucchiai di parmigiano e mescolate con cura.
Con la farcia ottenuta riempite le zucchine. Trasferitele su una teglia, condite con un filo di olio e chiudete con le calotte tenute da parte. Infornate e fate cuocere a 180 °C per 10 minuti.

martedì 1 ottobre 2013

Zucca al forno gratinata


La zucca è un ortaggio che si presta a mille ricette: al vapore, nelle minestre, nel risotto o nei mitici Tortelli di zucca, piatto tipico del mantovano. Io oggi ve la propongo fatta al forno, un piatto dal sapore delicato, ottimo sia come antipasto, sia come piatto principale per pranzo o cena.

Ingredienti per 4 persone:

Kg. 2 di zucca
gr.  200 di pangrattato
gr. 200 di parmigiano reggiano grattugiato
gr. 250 di olive nere denocciolate o intere
prezzemolo
olioextravergine d'oliva
sale e pepe

Pulite la zucca, sbucciatela e tagliatela a fette di circa 1 centimetro.
In una ciotola preparate il condimento: amalgamate il pangrattato con il parmigiano grattugiato, il prezzemolo, un pò di sale e pepe.
Spennellate una teglia da forno con l'olio e adagiatevi un primo strato di fette di zucca. Cospargete le fette con il composto di pan grattato e parmigiano preparato in precedenza, e aggiungete qualche oliva nera.
Fate un secondo strato di zucche e procedete allo stesso modo del precedente.
Terminate cospargendo tutta la superficie col pangrattato e le olive nere ed aggiungendo un paio di tazzine d'acqua nella teglia.
Infornate in forno già caldo a 180°C per circa 30 minuti. Trascorsi i primi 30 minuti, coprite la teglia con carta argentata (per evitare che bruci esternamente restando cruda all'interno) e cuocete per altri 30 minuti.
Se vi piacciono, oltre alle olive nere, potete aggiungere anche capperi e piccoli pezzi di acciughe sott'olio.

lunedì 30 settembre 2013

Torta di mozzarella e uova (finta mozzarella in carrozza)




Ingredienti: (n.b. : le quantità sono indicative, dipendono da quanto è grande la vostra profila e da quanti strati volete fare)

2 confezioni di pan carrè
3 uova
3 mozzarelle
gr. 200 di prosciutto cotto
latte q.b.

Passate rapidamente alcune fette di pan carrè nel latte (non inzuppatele nel latte, devono essere appena bagnate) e rivestire il fondo di una pirofila da forno imburrata.
Ricoprite le fette di pane con la mozzarella tagliata a fette e con alcune fette di prosciutto cotto.
Aggiungete un pizzico di sale e ricoprite con un altro strato di pan carrè imbevuto nel latte, fettine di mozzarella e prosciutto cotto.
Terminate lo sformato con le sole fette di pan carrè imbevute.
Sbattete le uova con un pizzico di sale e versatele nella pirofila ricoprendo completamente il pane.
Infornate a 180°C per circa 20-30 o fino a quando la superficie non sarà dorata.

domenica 29 settembre 2013

Formaggio spalmabile tipo Philadelphia fatto in casa


Ci sono tante di quelle cose che io credevo fosse possibile mangiarle solo acquistandole al supermercato. Ed il Philadelphia, che uso moltissimo sia per preparare tartine, sia per fare cheesecake, sia al posto della panna, è una di queste cose.
Fino a quando, in un vecchio libro che avevo persino dimenticato di avere, ho trovato i suggerimenti per farlo.
Prova e riprova, con varie modifiche e varianti in corso d'opera, sono riuscita a raggiungere il risultato ottenuto.
Ovviamente a seconda del tipo di yogurt che avete comprato, potete ottenere una crema più o meno dolce, più o meno grassa, potete salarlo o non, aromatizzarlo come vi pare, e decidere anche quanto lo volete denso, cosa che dipende da quanta acqua lasciate che perda.
Quello che vedete nella foto è rimasto a scolare (fuori dal frigo) per una notte, ed è mediamente denso. Se lo lasciate scolare un paio di giorni (in questo caso nel frigo) ottenete una crema molto più solida.
Lo volete con un sapore più pannoso? Usate 50% di panna e 50% di yogurt. 

Ingredienti:
1 litro di yogurt bianco
mezzo cucchiaino di sale

Prendete lo yogurt, mescolatelo con un cucchiaino di sale (e con la panna, se decidete di usare anche quella) e versatelo in un tovogliolo di cotone bianco lavato senza detersivi profumati e soprattutto senza ammorbidenti. Chiudete il panno con uno spago da cucina e posizionatelo su un barattolo alto, in modo che non tocchi il fondo (colerà tantissimo liquido).
Potete metterlo a scolare impiccandolo a un bastoncino, oppure posizionarlo su un colino.
Lasciatelo lì a scolare per una notte o due (se decidete per i 2 giorni, ricordatevi di metterlo in frigo).
Trascorso il tempo, aprite il panno e raschiatelo con un cucchiaio per raccogliere il formaggio e versatelo in una vaschetta per alimenti.
Adesso potete sbizzarrirvi a mangiarlo al naturale, aggiungendo delle erbette, del patè di olive, di salmone, di prosciutto, delle spezie, frutta secca e se volete una versione dolce aggiungete della confettura o della composta di frutta.
Ovviamente va conservato in frigo.

sabato 28 settembre 2013

Ketchup fatto in casa


Che senso avrebbero le patatine fritte senza una buona dose di Ketchup? Gli ingredienti esatti del Ketchup non si conoscono alla perfezione, è un pò come per il segreto degli ingredienti della Coca Cola..tanto è vero che in giro se ne trovano tantissime di ricette, alcune con gli ingredienti più disparati, altre con procedimenti strani. Io ne ho provate diverse e, con qualche aggiustamento qua e là di ingredienti e dosi, sono arrivata alla ricetta che mi soddisfa e che più si avvicina al ketchup comprato..ovviamente non sarà mai la stessa cosa ma quantomeno è privo di aromi artificiali, conservanti e schifezzuole varie!

Ingredienti:
gr. 500  di passata di pomodoro
gr. 400  di cipolle
gr. 100 di aceto
1 cucchiaino di sale
gr. 250 di zucchero
noce moscata
1 cucchiaino di zenzero in polvere 
paprika piccante
1 cucchiaino di senape in polvere
2 chiodi di garofano

Tagliate le cipolle molto sottili e mettetele in pentola insieme alla salsa di pomodoro. Fate cuocere a fuoco moderato per circa mezz’ora, quindi passate il tutto con un passaverdure o nel mixer. 
Versate nuovamente in pentola e fate cuocere ancora per venti minuti dopo aver unito zucchero e aceto. 
Trascorsi i venti minuti aggiungete le spezie e il sale, lasciate sul fuoco ad addensare per ulteriori 10 minuti e quindi conservare in frigorifero dentro a barattoli di vetro ermetici sterilizzati (basta lasciarli bollire in pentola per circa 30 minuti).
Prima di portare in tavola lasciate riposare il vostro ketchup almeno due giorni, in questo modo il ketchup avrà il tempo di insaporirsi al meglio.

giovedì 26 settembre 2013

Polpettone..senza carne!


Questa è una ricetta che mi ha dato tanti anni fa una mia amica romagnola..un piatto semplicissimo e molto gustoso che, nella tradizione, viene generalmente servito come accompagnamento al bollito di carne. Io lo trovo ottimo anche come semplice secondo, magari accompagnato da patate al forno, oppure da servire in un buffet o come antipasto con delle cipolline in agrodolce o pomodorini confit.

Ingredienti per 4 persone:

gr. 200 di parmigiano reggiano grattugiato
gr. 200 di pangrattato o pan carrè tritato nel mixer
gr. 150 di mortadella in una sola fetta
4-5 uova
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio d'aglio

Tritate finemente la mortadella e raccoglietela in una ciotola con il pan grattato ed il parmigiano.
Tritate finemente anche l'aglio ed il prezzemolo e aggiungeteli al composto. Unite le uova e amalgamate tutto. Se il composto fosse troppo morbido, aggiungete altro pan grattato; se fosse duro aggiungete un altro uovo.
Date all'impasto la forma del polpettone, avvolgetelo con la carta forno e legatelo all'estremità con lo spago.
Cuocetelo in forno già caldo a 180°C per circa 1 ora, oppure bucherellatelo con i rebbi di una forchetta e tuffatelo in brodo bollente e fate cuocere per circa 40 minuti.
Una volta cotto, lasciatelo intiepidire e tagliatelo a fette.

venerdì 20 settembre 2013

Verdure saltate multiuso


Un piatto assolutamente versatile, perchè può essere un contorno, un condimento per riso, o noodles cinesi o thai, ma anche per un piatto di pasta. E se volete davvero sentirvi in Oriente, basta aggiungerci i germogli di soia e l'olio di soia per farcire un po' di pasta fillo e fare degli ottimi involtini primavera. Oppure potete aggiungere pollo, vitello o maiale e diventa un alimento completo al 100%. 
Un piatto sano, veloce e saporito!

Ingredienti: 

fagiolini
zucchine
carote
porri
olio extra vergine di oliva
germogli di soia e olio di sesamo (facoltativi se volete dargli un tocco orientale)

Tagliate tutte le verdure a julienne.
Scaldate un po' di olio in una padella antiaderente e a seconda del tempo di cottura necessario cuocete le varie verdure, iniziando dai fagiolini, poi le carote, il porro e per ultime le zucchine. Saltateli e solo a fine cottura aggiungete i germogli di soia e l'olio di sesamo. Le verdure sono pronte per essere usate come meglio credete!

martedì 17 settembre 2013

Cipolline in agrodolce


Questa ricetta mi è stata data anni fa da una mia amica e da allora l'ho sempre fatta come accompagnamento ad un antipasto di salumi misti, a secondi piatti di carne (ottime con i bolliti) o con i formaggi.
Le cipolline in agrodolce le conservo anche nei vasetti ermetici per l'inverno, ma per quelle uso un'altra ricetto che vi spiego qui.

Ingredienti per 4 persone:

gr. 500 di cipolline borettane
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di aceto bianco
2 cucchiai di aceto balsamico
1 cucchiaio di salsa di soia
1 cucchiaio di zucchero
sale, pepe, prezzemolo

Spellate le cipolline e versatele in una casseruola con l'olio extravergine d'oliva, facendole saltare per alcuni minuti a fiamma media.
Copritele appena di acqua e cuocete coperto, a fiamma bassa, per circa 20 minuti. Trascorso il tempo unite alle cipolline lo zucchero, l'aceto bianco, l'aceto balsamico e la salsa di soia. Aggiustate di sale se necessario (avendo messo la salsa di soia non dovrebbe essere necessario aggiungere altro sale ma va a gusti), pepate e fate cuocere per altri 5-10 minuti.
Servitele col prezzemolo tritato, sono ottime sia servite calde che fredde.

lunedì 16 settembre 2013

Pomodorini Confit



I  pomodorini confit si possono utilizzare in svariati modi, come contorno o aperitivo (insieme ad una ciotolina di olive o sui crostini), come ottimo condimento per la pasta (ideali insieme al pesce, altre verdure o frutta secca), oppure sottovetro ( potete conservare i pomodorini in dispensa mettendoli in un vasetto sterilizzato colmo di olio).
Sono davvero buonissimi, superaromatici e dal gusto dolce. Se potete scegliere utilizzate i pomodorini datterino perché sono più polposi ed hanno meno semi rispetto alla varietà a ciliegino.
Ingredienti per 2 teglie di medie dimensioni:
gr. 600 di pomodori datterino o ciliegino
1 cucchiaio di zucchero
2 spicchi d'aglio
olio extra vergine d'oliva
timo
sale e pepe bianco

Tagliare a metà i pomodorini, disporli in una teglia ricoperta di carna forno e cospargerli con il timo.
Unite l'aglio tagliato a lamelle (se preferite il gusto dell'aglio meno intenso basta tagliarlo a tocchetti e spargerlo direttamente sulla teglia tra i pomodorini) e condite con un filo d'olio, il sale, il pepe e lo zucchero.
Cuocete in forno a 120°-140°C per circa 1 ora e mezza e sfornate!

Marmellata piccante di peperoni rossi




Non sono una grande amante di marmellate e confetture, ma essendo molto curiosa ho sempre acquistato quelle più strane e particolari che trovavo un pò dovunque..e quando ne assaggio una di mio gusto provo sempre a rifarla!
Quella che propongo oggi è piccante...una marmellata (sarebbe più giusto chiamarla composta!) di peperoni, particolarissima e semplicemente sublime: gustate la vostra composta di peperoncini piccanti fatta in casa accompagnandola con un tagliere di formaggi misti, come la ricotta fresca, la robiola o i formaggi più cremosi e morbidi a pasta molle, come il Quark, che smorzano in parte la piccantezza senza togliere il gusto; oppure scegliete formaggi stagionati come per esempio il pecorino, indicato per i più audaci, amanti dei sapori intensi.

 Ingredienti per prepare circa 4 vasetti da 250 gr. :

Kg. 1 di peperoni rossi
gr. 250 di peperoncini piccanti (vanno bene sia quelli appuntiti che i tondeggianti)
gr. 600 di zucchero
ml. 70 di vino rosso
1 cucchiaino di sale

Lavate e asciugate i peperoni, togliete il picciolo e tagliateli a metà nel senso della lunghezza per eliminare i filamenti bianchi interni ed i semi.  Tagliateli a pezzetti e procedete allo stesso modo con i peperoncini. Mettete il tutto in una casseruola, aggiungete lo zucchero, il sale ed il vino e cuocete a fuoco molto basso.
Coprite la pentola con un coperchio, lasciate un piccolo sfiato per il vapore, e fate cuocere per circa un’ora, mescolando di tanto in tanto.
Trascorso il tempo necessario, spegnete il fuoco e passate il tutto al passaverdura, cercando di far fuoriuscire più polpa il possibile.
Rimettete il composto ottenuto sul fuoco basso e fate cuocere per un’altra mezz’ora, sempre continuando a mescolare (eventualmente schiumate se durante la cottura dovesse formarsi la patina bianca in superficie, questa operazione servere a rendere la vostra marmellata il più possibile trasparente!)
Trascorsa la mezz'ora, se non vi sembra ancora abbastanza compatta, prolungate ancora un pò la cottura.
Spegnete e invasate subito nei vasetti precedentemente sterilizzati, poi chiudete con i tappi e rovesciateli per farli raffreddare. Mettete i vasetti ormai freddi in una pentola,  completamente coperti con dell’acqua fredda e farli bollire per almeno 15 minuti per la sterilizzazione.


Marmellata di cipolle rosse di Tropea






Ho assaggiato per la prima volta questa delizia un paio di anni fa durante un mio viaggio in Toscana: al ristorante ci servirono un tagliere immenso di formaggi e salumi stagionati di vario tipo, accompagnati da questa ottima marmellata e vari mieli. Il sapore è sublime ed esalta magnificamente il gusto dei formaggi stagionati e affumicati! Trovo che si accompagni molto bene anche a secondi piatti di carne, tipo un arrosto di vitello o di maiale.
Eccovi la ricetta, così come me l'ha gentilmente fornita il ristoratore :)

Ingredienti per 4 vasetti da 250 gr. :

800 gr. di cipolle di Tropea al netto degli scarti
240 ml. di vino rosso
2 bicchierini di cognac
50 gr. di uvetta sultanina
250 gr. di zucchero
250 gr. di zucchero di canna

Si tagliano le cipolle a fettine piuttosto sottili e si mettono in ammollo all'interno di una ciotola con il cognac, entrambi i tipi di zucchero, il vino rosso e l'uvetta. Questi ingredienti dovranno macerare tutti insieme per almeno 6 ore (io, di solito, li lascio una notte intera)
Mettere tutti questi ingredienti in una pentola e cuocete il tutto per circa mezz'ora a fuoco molto basso e comunque fino ad ottenere un composto denso, continuando a mescolare. A cottura ultimata, trasferite la marmellata nei vasetti, chiudeteli ermeticamente, capovolgetelo e cuocetelo per 15 minuti circa in una pentola partendo da acqua fredda. Quindi conservate i vasetti in un luogo fresco e buio fino al momento dell'utilizzo. Attendete almeno 1 mesetto prima di consumarla!